Recensione – Cime tempestose 

In collaborazione con Cartolibreria Brivio srl Mondadori Junior

  • Autrice: Emily Brontë
  • Genere: sentimentale, drammatico 
  • Prima pubblicazione: 1847
  • Prezzo di copertina: 10€
  • Numero di pagine: 460
  • Casa editrice. Mondadori (Oscar Junior)

L’autrice:

Emily Jane Brontë, nota anche con lo pseudonimo di Ellis Bell (Thornton, 30 luglio 1818 – Haworth, 19 dicembre 1848), è stata una scrittrice e poetessa inglese, famosa per il suo unico romanzo “Cime tempestose”, unanimemente riconosciuto come uno dei classici della letteratura inglese del XIX secolo. Emily era la seconda delle tre sorelle Brontë.

La trama 

Il trovatello Heathcliff e Catherine Earnshaw sono cresciuti insieme nelle brughiere selvagge che circondano Wuthering Heights, antica dimora lontana dalla civiltà e sferzata dalla furia degli elementi. Mentre le scorribande nella natura rinsaldano tra i due ragazzi un legame fortissimo, Hindley, il fratello di lei, prende a detestare l’usurpatore. Il matrimonio di Catherine con lo scialbo aristocratico Edgar Linton fa deflagrare il desiderio di vendetta di Heathcliff e alimenta odi feroci e violente passioni tra i membri delle due famiglie. Quando fu pubblicato, il romanzo sconvolse per la raffigurazione della crudeltà fisica e mentale: in “Cime tempestose” i sentimenti possono essere soltanto estremi, come il paesaggio che li ha nutriti. L’amore tra Heathcliff e Catherine resiste agli anni e alle tragedie e distrugge tutti coloro che trova sulla sua strada.

Un estratto 

“Le mie grandi sofferenze in questo mondo sono state quelle di Heathcliff, e le ho viste e vissute tutte fin dal principio; il mio pensiero principale nella vita è lui. Se tutto il resto morisse, e lui rimanesse, io continuerei ad esistere; e se tutto il resto continuasse ad esistere e lui fosse annientato, l’universo si trasformerebbe in un completo estraneo: non ne sembrei parte. – Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l’inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. Nelly, io SONO Heathcliff! Lui è sempre sempre, sempre nella mia mente: non come una gioia, non più di quanto io lo sia per me stessa, ma come il mio stesso essere. Quindi non parlare più di separazione: non è possibile.“

La recensione 

Era da molto tempo che accarezzavo l’idea di leggere “Cime tempestose”, spinta probabilmente dal desiderio di provare qualcos’altro di una Brontë dopo l’esperienza con “Jane Eyre”. Sapevo di una netta differenza tra chi ama e chi odia il romanzo di Emily, ma ciò mi ha incuriosita ancora di più e l’ho quindi preso in mano con aspettative decisamente alte. Adesso mi ritrovo qui a recensire un libro che, ahimè, ho impiegato quindici giorni a finire e per il quale provo emozioni contrastanti.

Innanzitutto la prima impressione è stata più che buona: il paesaggio desolante e allo stesso tempo misterioso e affascinante, le divertenti scene offerte da Mr. Lockwood, la cupa atmosfera e l’imponente figura di Heatcliff sono tutti elementi ottimi per tenermi incollata fino all’ultima pagina. Se ho impiegato così tanto tempo per terminarlo rimane un mistero anche per me. Non mancano i colpi di scena, le emozioni, lo stile non è eccessivamente pesante, eppure fino alla metà del libro ho fatto fatica a leggere più di due capitoli al giorno. Solo nella seconda parte sono stata interamente trasportata nella storia e mossa dalla curiosità di scoprire come si sarebbe conclusa.

Per quanto riguarda i personaggi non ho legato in modo particolare con nessuno, nonostante un interesse speciale verso Hindley, Cathy Linton, Hareton e Nelly. Per un certo periodo ho associato la figura di Heatcliff a quella del Severus Piton di “Harry Potter”: entrambi si struggono per amore, sono malvisti, nessuno apparentemente piangerebbe per la loro morte. Tuttavia mi sono dovuta ricredere: Heatcliff sembra essere pervaso da una malvagità unicamente fine a se stessa e non giustificabile dall’amore. Ho fatto parecchio fatica a comprenderne la psicologia e penso proprio di aver fallito. Il finale… 

Non ho davvero parole per commentarlo, ma esprimerei comunque un giudizio positivo e vi invito caldamente a leggerlo, 

Annunci

5 thoughts on “Recensione – Cime tempestose 

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...